Chi sono
Sono Alberto Pollesel, osteopata D.O., M.Sc. (Ost), B.Sc. (Psych). Mi occupo principalmente di dolore muscoloscheletrico, con particolare attenzione al mal di schiena e al dolore persistente.
Mi sono formato presso l’Istituto Superiore di Osteopatia di Milano, dove ho completato il mio percorso in osteopatia conseguendo il titolo M.Sc. (Ost) rilasciato dalla Buckinghamshire New University. Successivamente ho approfondito l’ambito psicologico conseguendo un B.Sc. (Psych), formazione che mi permette di considerare anche i fattori psicologici e comportamentali che possono influenzare l’esperienza del dolore e il recupero.
Di cosa mi occupo
Negli anni ho concentrato gran parte della mia attività clinica sul mal di schiena, sulla cervicalgia e sui disturbi muscoloscheletrici persistenti.
Il mio lavoro non parte dall’idea di trovare necessariamente una singola struttura responsabile del dolore. Cerco invece di capire come è iniziato il problema, come si comporta oggi, cosa lo modifica, quali attività sta limitando e quali fattori possono contribuire a mantenerlo.
Da qui costruisco insieme alla persona un percorso personalizzato che può integrare valutazione clinica, trattamento manuale, esercizio e strategie per comprendere e gestire meglio il problema, in base alla situazione e agli obiettivi individuali.
Approccio
Non parto da protocolli uguali per tutti né dall’idea che per ogni dolore esista necessariamente una singola struttura da “correggere”. Cerco prima di capire come si comporta il problema, cosa limita nella vita quotidiana e quali fattori possono essere rilevanti nella situazione specifica.
Le scelte che facciamo durante il percorso si basano, per quanto possibile, sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili, ma vengono adattate alla persona che ho davanti: ai suoi sintomi, alle sue preferenze, ai suoi obiettivi e a ciò che riesce concretamente a fare.
Per questo considero importanti anche ascolto, comunicazione e condivisione delle decisioni. Il mio obiettivo non è semplicemente applicare una tecnica, ma aiutare la persona a comprendere meglio ciò che sta succedendo e costruire insieme un percorso sensato, progressivo e sostenibile.
Ricerca e collaborazioni
Parallelamente all’attività clinica mi occupo di ricerca e divulgazione scientifica in osteopatia. Ho fondato Osteoevidence, un database dedicato alla letteratura scientifica osteopatica, e sono presidente della Osteoevidence Research Association – ETS, associazione nata con l’obiettivo di promuovere, produrre e diffondere ricerca nel settore.
Nell’ambito della divulgazione scientifica sono stato inoltre relatore in diversi eventi e congressi nazionali di osteopatia, partecipando in due occasioni al congresso nazionale del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).
Osteoevidence è inoltre sostenuto economicamente dal Registro degli Osteopati d’Italia (ROI), con cui ho avuto occasione di collaborare anche nell’ambito della divulgazione scientifica.
Quando necessario, lavoro inoltre in collaborazione con medici, fisioterapisti, psicologi e altri professionisti sanitari, perché alcuni problemi richiedono competenze diverse e un percorso condiviso può essere più utile di un intervento isolato.
Nel mio percorso ho avuto anche l’opportunità di maturare esperienze in contesti sanitari internazionali, tra cui un periodo presso un reparto di terapia intensiva pediatrica cardiochirurgica a Raipur, in India. Un’esperienza che ha contribuito alla mia formazione professionale e al modo in cui considero la persona, la comunicazione e il contesto di cura.
Sport e altre esperienze
Lo sport ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita. Ho praticato Muay Thai a livello agonistico e oggi mi dedico soprattutto al wakeboard e all’allenamento, oltre a pratiche come yoga e meditazione.
Anche queste esperienze hanno influenzato il mio modo di intendere il recupero: stare meglio non significa soltanto avere meno dolore, ma poter tornare progressivamente alle attività che per una persona hanno valore, che si tratti di sport, lavoro o vita quotidiana.