IL MIO METODO

Un percorso personalizzato che integra comprensione del problema, trattamento manuale ed esercizio.

Non esiste una sequenza uguale per tutti: questi elementi possono sovrapporsi e cambiare nel tempo in base ai sintomi, agli obiettivi e a come rispondi al percorso.

Fase 1 – Capire il problema

La prima visita parte dalla tua storia. Cerchiamo di capire quando è iniziato il problema, come si comporta oggi, cosa lo modifica e soprattutto in che modo sta interferendo con la tua vita.

Durante la valutazione:

  • ricostruiamo insieme la storia dei sintomi e ciò che li migliora o li peggiora;
  • osserviamo movimento, capacità e attività che oggi risultano difficili o preoccupanti;
  • consideriamo fattori come carichi, sonno, stress, attività fisica e recupero;
  • esploriamo eventuali paure o convinzioni che possono influenzare il modo in cui ti muovi;
  • eseguo i test clinici utili per orientare il percorso e, quando necessario, valutare se è opportuno un approfondimento medico.
Mano che prende appunti su una cartellina durante una consulenza osteopatica, con il paziente sfocato sullo sfondo nello studio.

L’obiettivo non è trovare a tutti i costi una struttura “fuori posto”, ma costruire una spiegazione plausibile e condivisa del problema e capire da dove iniziare.

L’obiettivo della prima fase

  • una comprensione più chiara della situazione;
  • obiettivi concreti e condivisi;
  • un piano di lavoro adattato alle tue esigenze.

 

Osteopata esegue una valutazione della schiena su una paziente seduta sul lettino, all’interno dello studio.

Fase 2 – Trattamento e gestione dei sintomi

 

Il trattamento manuale può essere uno degli strumenti utilizzati durante il percorso.

Non serve a “rimettere a posto” il corpo: può essere utile per modificare temporaneamente i sintomi, rendere alcuni movimenti più tollerabili e facilitare una ripresa graduale delle attività.

Durante questa fase:

  • utilizzo tecniche manuali scelte in base ai tuoi sintomi, alle tue preferenze e alla risposta al trattamento;
  • valutiamo insieme se il trattamento produce un cambiamento utile anche dal punto di vista funzionale;
  • sfruttiamo eventuali miglioramenti per riprendere progressivamente movimenti o attività che risultano difficili;
  • il trattamento viene adattato nel tempo e non rappresenta necessariamente il centro del percorso per ogni persona.

Il trattamento manuale è uno strumento, non il fine del percorso. L’obiettivo è aiutarti a stare meglio e recuperare progressivamente ciò che vuoi tornare a fare.

 

 

Cosa cerchiamo in questa fase

  • rendere alcuni movimenti più tollerabili;
  • ottenere, quando possibile, una riduzione temporanea dei sintomi;
  • creare condizioni favorevoli per progredire verso movimento ed esercizio.

Fase 3 – Movimento ed esercizio

Tornare gradualmente a muoverti è spesso una parte importante del percorso.

L’esercizio viene adattato alle tue capacità, ai tuoi sintomi e soprattutto alle attività che vuoi recuperare. Non cerchiamo un movimento “perfetto”, ma modi progressivamente più tollerabili e utili per tornare a fare ciò che per te conta.

Durante questa fase:

  • scegliamo movimenti ed esercizi compatibili con il tuo livello attuale;
  • aumentiamo progressivamente difficoltà, carico o esposizione quando è utile;
  • lavoriamo sui movimenti o sulle attività che oggi eviti o affronti con poca sicurezza;
  • adattiamo gli esercizi alla tua vita reale, senza trasformare necessariamente il percorso in un programma di allenamento complesso;
  • costruiamo strategie che ti aiutino a gestire con maggiore autonomia anche eventuali variazioni dei sintomi.

 

Persona che esegue uno stacco da terra nella palestrina dello studio, sotto la supervisione dell’osteopata.

Non cerchiamo il movimento perfetto. L’obiettivo è tornare progressivamente a fare ciò che per te conta, con maggiore sicurezza e autonomia.

Cosa cerchiamo in questa fase

  • aumentare gradualmente la tolleranza al movimento e alle attività;
  • recuperare sicurezza nelle cose che oggi risultano difficili;
  • sviluppare maggiore autonomia nella gestione del problema.

Ogni percorso parte dalla tua situazione.

Se vuoi capire meglio il problema e valutare quale approccio può essere più adatto a te, possiamo partire da una prima visita.